Psicologo Psicoterapeuta a Cagliari

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Dott.ssa Benedetta Mulas

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L’Amaxofobia: la paura di guidare

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La paura di guidare fa parte della categoria delle fobie specifiche e prende il nome di amaxofobia.

E’ un disturbo frequente e enormemente diffuso ed è caratterizzato da un sentimento di paura persistente ed irrazionale di condurre un veicolo o anche di trovarsi all’interno del mezzo condotto da altri.

I sintomi più frequenti di tale patologia hanno a che fare con manifestazioni di tipo ansioso che possono presentarsi sia prima che durante la guida, come ad esempio:

  • sensazione di angoscia al pensiero di dover guidare
  • battito cardiaco e sudorazione aumentata
  • respirazione affannosa o senso di oppressione al petto
  • nausea o vertigini
  • tremore
  • sintomi gastrointestinali

Tali sensazioni di disagio, nervosismo e angoscia possono concretizzarsi spesso in veri e propri attacchi di panico. Per questo, spesso, chi soffre di tale disturbo sviluppa come reazione difensiva e di protezione l’evitamento dello stimolo che genera angoscia e dunque rinuncia a guidare. Ecco perché l’amaxofobia può diventare una patologia che incide in maniera significativa sulla qualità della vita della persona che ne soffre, che si trova ad essere privata, per terrore di provare sensazioni spiacevoli, della propria autonomia e della propria mobilità con gravi ripercussioni sulla propria vita sociale e lavorativa.

All’origine di tale disturbo, può esserci una esperienza negativa associata alla guida, come un incidente vissuto in prima persona o di cui si è stati spettatori o che è accaduto a persone care; in altri casi, la persona soffre già di ansia o panico e dunque si trova ad evitare di guidare per timore del riproporsi di un attacco mentre guida. Tuttavia, non tutte le persone che soffrono di attacchi di panico o hanno subìto incidenti stradali sviluppano e manifestano questo tipo di fobia.

In linea generale si può dire che le persone che ne soffrono sono intrappolate nel terrore di non riuscire a mantenere il controllo del veicolo e del traffico intorno a sé. I pensieri negativi che fanno da sfondo a ciò sono “non sono in grado”, “perderò il controllo”, “di me posso anche fidarmi ma degli altri no”, “se mi sento male non potrò fermarmi”, “cosa succede se provoco un incidente e faccio male a qualcuno”, “non riesco a reggere gli imprevisti” ecc.

Di qui è facile comprendere che i temi che sono legati alla paura di guidare hanno a che fare con l’avere tutto sotto controllo e l’essere ossessionati dal riuscire a gestire in maniera rigida e ipercontrollata se stessi e l’ambiente che ci circonda.

Guidare la macchina, inoltre, ha ovviamente a che fare con i temi dell’autonomia: attraverso la guida io posso direzionare il mio movimento e la mia volontà da un punto A a un punto B per soddisfare un bisogno o una necessità. Dunque, oltre ai temi del controllo, anche il tema dell’autonomia e dell’indipendenza fa da sfondo al terrore di mettersi alla guida. A livello cosciente, infatti, la persona che soffre di amaxofobia sottolinea il suo desiderio di essere autonomo nei propri movimenti, ma a livello inconscio e meno consapevole, vive un conflitto con tale bisogno che ha a che fare col timore di pilotare e dirigere davvero da sé la propria vita, con la paura di non essere in grado e con sensazioni di inadeguatezza e profonda insicurezza.

Il sintomo esprime questo conflitto interno e porta con sé il vantaggio secondario di poter dipendere dagli altri per i propri movimenti senza mai sperimentarsi come “piloti” della propria esistenza.

In tal senso, un percorso di psicoterapia può aiutare ad accettare la propria paura senza rifiutarla e a comprendere a poco a poco cosa il sintomo stia nascondendo: la grande necessità di lavorare sulle proprie paure e insicurezze per tornare ad essere padroni di se stessi e capaci di soddisfare i propri bisogni e le proprie necessità.

Le paure e i sintomi che le accompagnano arrivano nella nostra vita per spingerci ad evolverci, a migliorare e a dimostrarci che siamo in grado di poter fare molte più cose di quelle che pensiamo di poter fare, compreso far diventare possibile ciò che viviamo come impossibile.

Dott.ssa Benedetta Mulas Psicologo e Psicoterapeuta a Cagliari

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